Doveva essere una prova di maturità civica, si è trasformata in una delusione che costerà cara ai responsabili. A Presezzo, l’inizio del 2026 porta con sé strascichi polemici legati ai festeggiamenti di Capodanno, culminati con la decisione dell’Amministrazione Comunale di ricorrere alla videosorveglianza per sanzionare chi ha abbandonato i residui dei fuochi d’artificio nel parco nuovo, situato accanto all’oratorio.
Tutto è nato lo scorso 31 dicembre, quando il Comune aveva scelto, in controtendenza rispetto a molti altri enti, di non emanare alcuna ordinanza di divieto per i botti. Una scelta dettata dalla fiducia in una “comunità rispettosa e attenta” e dalla volontà di non distogliere le Forze dell’Ordine dal presidio del territorio contro reati più gravi.
La scommessa sul buonsenso, però, non è stata vinta da tutti. Nei giorni successivi alla festa, l’area verde è rimasta disseminata di rifiuti pirotecnici. L’Amministrazione ha atteso qualche giorno, sperando in un ravvedimento operoso e che gli autori tornassero a pulire spontaneamente ciò che avevano sporcato.
Così non è stato. “Purtroppo, qualcuno ha scelto di ignorare il buonsenso”, si legge nell’amaro comunicato diffuso sui social dal Comune. Esaurita la pazienza, scatta ora la linea dura: grazie all’ausilio delle telecamere di sicurezza, la Polizia Locale procederà all’identificazione dei colpevoli e alle relative sanzioni. Un messaggio chiaro: la fiducia è preziosa, ma il rispetto delle regole è obbligatorio.

Martedì 6 gennaio 2025.








