Un dopogara da dimenticare e una mano pesantissima da parte della giustizia sportiva locale. Il Giudice Sportivo della Delegazione di Bergamo ha reso noti i provvedimenti presi in seguito alla sfida di Terza Categoria Girone A disputata lo scorso 4 ottobre tra ASD Bonate Sotto 1951 e Polisportiva Oratorio Brembilla (terminata 2-0 per gli ospiti), trasformando la domenica calcistica in una sequenza di sanzioni per entrambe le società.
Il verbale del match: la ricostruzione del Giudice Sportivo
Nel comunicato ufficiale della Delegazione provinciale, il Giudice Sportivo ricostruisce così quanto accaduto sul terreno di gioco al termine della sfida:
“Letto il referto di gara; Preso atto della rissa scaturita al termine della gara e che ha coinvolto i calciatori e dirigenti di entrambe le società con spinte, pugni e calci e lancio di oggetti; Rilevato che durante la rissa venivano individuati alcuni calciatori sanzionati come da separati provvedimenti; Il Giudice Sportivo commina la sanzione di euro 500,00 a titolo di ammenda ad entrambe le società.”
Inibizioni dirigenziali e stop ai giocatori
Le sanzioni individuali hanno colpito in particolar modo il comparto dirigenziale. La misura più severa riguarda un dirigente dell’Oratorio Brembilla, inibito da ogni attività fino al 5 febbraio 2027: “dopo essere stato espulso per proteste e frasi ingiuriose durante la gara, è rientrato in campo scatenando e alimentando i disordini finali con offese, minacce e spinte“, condotta considerata dal giudice come una grave aggravante. Sul fronte del Bonate Sotto 1951, due dirigenti sono stati invece sospesi fino al 7 dicembre 2026 “per aver partecipato attivamente alla rissa“.
I provvedimenti disciplinari hanno poi travolto anche i giocatori impegnati sul campo. Per la partecipazione diretta alla rissa nel dopogara, sono state inflitte 5 giornate di squalifica effettiva a due calciatori del Bonate Sotto 1951 e a tre tesserati dell’Oratorio Brembilla.







