La nuova ordinanza sul consumo idrico a Presezzo risponde in modo diretto alla persistente carenza di precipitazioni che sta caratterizzando ormai da tempo l’intero territorio provinciale, spingendo anche diversi altri Comuni dell’Isola Bergamasca ad adottare provvedimenti restrittivi analoghi per tutelare le riserve d’acqua. Il sindaco Luca Arzuffi ha firmato il documento sindacale numero 32, disponendo con decorrenza immediata il contenimento dei consumi di acqua potabile per tutti gli usi non alimentari e igienico-sanitari su tutto il territorio comunale.
Il provvedimento, scattato anche a seguito della nota di allerta trasmessa dal gestore del servizio idrico Uniacque, introduce divieti tassativi per i cittadini. In particolare, non sarà più consentito utilizzare l’acqua della rete pubblica per il lavaggio di aree cortilizie e piazzali, per il lavaggio di veicoli privati (fatto salvo per quanto svolto dagli autolavaggi autorizzati) e per il riempimento di fontane ornamentali, vasche da giardino o piscine private. Anche l’irrigazione e l’annaffiatura di giardini, orti e prati subiscono forti limitazioni: l’operazione sarà consentita esclusivamente nella fascia oraria notturna compresa tra le ore 22 e le ore 6, e comunque per una durata non superiore ai 60 minuti.
Accanto ai divieti, l’amministrazione comunale invita l’intera cittadinanza a un uso virtuoso della risorsa idrica attraverso una serie di buone pratiche quotidiane, come il controllo di eventuali perdite occulte, l’impiego di frangigetto sui rubinetti, l’utilizzo di lavatrici e lavastoviglie solo a pieno carico e il riutilizzo dell’acqua di lavaggio di frutta e verdura per bagnare le piante. La vigilanza sul rispetto di queste regole sarà garantita dalla Polizia Locale e dalle Forze dell’Ordine, pronte ad applicare le sanzioni pecuniarie previste dalla legge nei confronti di chiunque violi le disposizioni fino al termine della criticità idrica.








