Un’articolata attività d’indagine condotta dai Carabinieri del Nucleo Operativo e Radiomobile della Compagnia di Zogno, coordinata dalla Procura della Repubblica di Bergamo, ha portato all’arresto di due cittadini di origine marocchina ritenuti responsabili di un grave episodio di violenza. L’aggressione è avvenuta nella tarda serata dello scorso 31 luglio 2026 a Calusco d’Adda, dove i militari sono intervenuti a seguito di una segnalazione per una lite in strada esplosa per futili motivi ancora in corso di accertamento.
Sul posto gli operanti hanno soccorso un loro connazionale, privo di fissa dimora, trovato adagiato a terra con profonde lesioni da arma da taglio al volto e sul corpo. La vittima è stata trasportata d’urgenza in codice giallo dal 118 al Pronto Soccorso dell’Ospedale Papa Giovanni XXIII di Bergamo. Nonostante l’assenza di impianti di videosorveglianza nella zona dei fatti, le indagini dell’Arma hanno consentito di identificare rapidamente i presunti aggressori. Su richiesta della Procura, il Giudice per le Indagini Preliminari del Tribunale di Bergamo ha emesso un’ordinanza di custodia cautelare in carcere per l’ipotesi di reato di tentato omicidio in concorso.
Le operazioni di ricerca hanno portato all’arresto del primo indagato la mattina del 30 agosto 2026 a Suisio, dove i Carabinieri di Zogno lo hanno bloccato all’esterno di un esercizio commerciale per poi trasferirlo nella Casa Circondariale di Bergamo. Il secondo uomo è stato invece rintracciato nel pomeriggio del 2 settembre 2026 ad Osnago dai Carabinieri della Compagnia di Merate, in esecuzione del medesimo provvedimento giudiziario.







