Si è chiusa lunedì 31 agosto 2026 a mezzogiorno la prima fase del concorso internazionale indetto da Rete Ferroviaria Italiana (Rfi) per la progettazione del nuovo ponte promiscuo (stradale e ferroviario) destinato a sostituire lo storico Ponte San Michele tra Calusco d’Adda e Paderno d’Adda. Sono ben 40 le proposte progettuali giunte in busta chiusa a seguito del rinvio dei termini inizialmente fissati a luglio.
La commissione giudicatrice nominata da Rfi avvierà ora l’esame della documentazione per selezionare le tre migliori proposte entro la data indicativa del 1° ottobre. I tre finalisti accederanno alla seconda fase di approfondimento: il vincitore, la cui proclamazione è prevista per l’inizio del 2027, si aggiudicherà un incarico di progettazione da oltre 11 milioni di euro, mentre al secondo e terzo classificato andrà un premio di 650mila euro ciascuno. Il nuovo manufatto, dal valore complessivo stimato di 262 milioni di euro, prevede una ferrovia a doppio binario, il raddoppio della tratta Paderno-Calusco e la soppressione di quattro passaggi a livello. L’opera dovrà sorgere in affiancamento all’attuale infrastruttura — la cui chiusura definitiva resta fissata per il 2030 — integrandosi nel paesaggio e limitando gli espropri. Sulla collocazione precisa resta il confronto tra la proposta del Comune di Calusco d’Adda e della Provincia di Bergamo, favorevoli a uno spostamento a nord per ridurre l’impatto sul suolo, e la posizione dei comuni lecchesi che spingono per una localizzazione più a sud verso Bottanuco e Suisio.
RECAP FASI E NUMERI DEL CONCORSO
- Scadenza Bando: Lunedì 31 agosto 2026 (ore 12:00)
- Proposte Presentate: 40 idee progettuali inviate a Rfi
- Esito Prima Selezione: Pubblicazione dei 3 progetti finalisti a partire dal 1° ottobre 2026
- Proclamazione Vincitore: Prevista per l’inizio del 2027
- Risorse in Gioco: Incarico da 11 milioni di euro al vincitore e premi da 650mila euro per il 2° e 3° classificato
- Investimento Complessivo Opera: Circa 262 milioni di euro
- Punti di Attenzione: Integrazione paesaggistica, raddoppio binari tra Paderno e Calusco, soppressione di 4 passaggi a livello e pensione definitiva per lo storico Ponte San Michele entro il 2030







