Una svolta ecologica senza precedenti. Bonate Sopra festeggia un traguardo storico sul fronte della sostenibilità ambientale: la percentuale di raccolta differenziata ha raggiunto lo straordinario picco dell’85,31%, segnando il nuovo record di sempre per il comune. A certificarlo nero su bianco sono i dati relativi al 2025.
Questo risultato straordinario interrompe un lungo periodo di stabilità: per ben nove anni consecutivi, infatti, il valore della differenziata si era assestato in una forbice costante tra l’83% e l’84% (fonte dati: ISPRA – Istituto Superiore per la Protezione e la Ricerca Ambientale).
Un ottimo posizionamento, che tuttavia sembrava aver raggiunto un punto di saturazione. La spinta decisiva per rompere il tetto dell’85% è arrivata grazie a una strategia lungimirante che ha unito fermezza, nuovi servizi e collaborazione comunitaria.
La svolta tra controlli e servizi al cittadino
Il cambio di passo è coinciso con il nuovo percorso di gestione dei rifiuti avviato nel 2024 in sinergia con Aprica S.p.A.. L’amministrazione ha messo in campo un duplice approccio: tolleranza zero contro gli illeciti da un lato, e forte potenziamento dei servizi di prossimità per i residenti dall’altro.
Un ruolo chiave nel contrasto ai furbetti dei rifiuti è stato giocato dall’istituzione di una nuova squadra di Ispettori Ambientali che, lavorando a stretto contatto con la Polizia Locale, ha permesso di monitorare il territorio e sanzionare duramente gli abbandoni illegali. Parallelamente, sono state introdotte misure concrete per agevolare il corretto smaltimento domestico, come il potenziamento del Centro del Riuso e la fornitura mirata di compostiere e bidoncini per la raccolta dell’olio esausto da cucina.
La voce dell’amministrazione
L’orgoglio per il traguardo raggiunto traspira chiaramente dalle parole di Gabriele Rosa, Assessore all’Ecologia di Bonate Sopra, che ha voluto ringraziare l’intera comunità per la risposta straordinaria:
“Dopo tanti anni di stallo sembrava impossibile raggiungere (e superare) quota 85%, questo successo è frutto del lavoro iniziato nel 2024 con Aprica S.p.A., un percorso fatto di tante novità e scelte decise come la linea dura contro gli abbandoni grazie a una nuova squadra di Ispettori Ambientali che insieme alla Polizia Locale hanno già sanzionato duramente i responsabili. Ma anche utilità al cittadino: dal Centro del Riuso alla fornitura di compostiere e bidonicini per l’olio esausto da cucina. Tutto questo non sarebbe stato possibile senza la collaborazione dei bonatesi e la loro attenzione anche nei piccoli gesti quotidiani.”
Guardando al futuro: l’orizzonte del 90%
Per Bonate Sopra, tuttavia, questo record non rappresenta un punto di arrivo, bensì una nuova base di partenza. L’amministrazione comunale ha già messo nel mirino il prossimo step, rilanciando la sfida ambientale su scala ancora più ampia.
“Prossimo obiettivo? Troppo facile pensare di fermarsi qui: l’obiettivo è il raggiungimento del 90%, un numero da molti definito utopico, ma io preferisco definirlo lo stimolo per continuare a credere nella transizione ecologica e negli obiettivi dell’Agenda 2030″, rilancia l’Assessore Rosa. Con un trend così positivo e una cittadinanza sempre più virtuosa, l’utopia del 90% potrebbe presto trasformarsi nell’ennesima realtà per il comune bergamasco








