C’è un primo indagato per il gravissimo infortunio sul lavoro avvenuto nella tarda mattinata di sabato 13 giugno 2026 all’interno dello stabilimento Tenaris Dalmine. Il pubblico ministero Emanuele Marchisio ha iscritto nel registro degli indagati, con l’ipotesi di reato di lesioni colpose gravissime, l’amministratore delegato e legale rappresentante della ditta esterna di Solto Collina per la quale lavora l’operaio ferito, V.M., 55enne di origini romene residente a Parre. L’uomo si trova attualmente ricoverato in coma farmacologico all’ospedale Poliambulanza di Brescia.
La dinamica dello schianto: la cinghia si spezza come un’esplosione
L’incidente si è verificato nel reparto acciaieria dello stabilimento, all’interno del capannone situato di fronte alla torre di raffreddamento (nell’area Etb del forno). Il 55enne, manutentore esperto, era impegnato con altri due colleghi nella rimozione e nel calo della componente di un macchinario pesante utilizzando un argano. Secondo quanto ricostruito e confermato dalle immagini delle telecamere di sicurezza interne, una componente dell’impianto si sarebbe improvvisamente impigliata durante la manovra. Questo imprevisto ha generato una tensione eccessiva sulla cinghia elastica che sorreggeva il manufatto, causandone l’improvvisa rottura.
L’impatto è stato violentissimo, descritto dai testimoni come una sorta di esplosione: l’operaio è stato colpito al volto in modo impressionante – non è ancora del tutto chiaro se dalla frustata della cinghia stessa o dal gancio del paranco – cadendo poi a terra all’indietro privo di sensi. Un collega di lavoro è intervenuto tempestivamente praticandogli il massaggio cardiaco salvavita fino all’arrivo dei soccorritori del 118, giunti sul posto con un’ambulanza, un’automedica e l’elisoccorso che ha trasportato il ferito in codice rosso a Brescia. L’intera area dell’altoforno è stata posta sotto sequestro giudiziario per consentire gli accertamenti tecnici da parte dei Carabinieri dell’Ispettorato del lavoro e del personale del Psal di Ats Bergamo.








