Un gravissimo fatto di cronaca ha sconvolto la serata di ieri, mercoledì 17 giugno 2026, il comune di Ponte San Pietro. Un uomo di 34 anni è stato vittima di un violento raid punitivo all’interno del cortile della propria abitazione, situata al civico 48 di via Cristoforo Colombo, a breve distanza dal Policlinico San Pietro e da villa Mapelli Mozzi. L’uomo è stato brutalmente pestato a colpi di spranga e si trova ora ricoverato in gravi condizioni.
La dinamica del brutale pestaggio
L’aggressione è scattata poco prima delle ore 19:00. Il 34enne, che vive da solo in una casa adiacente alla strada provinciale 168, si trovava nel giardino di proprietà accanto alla sua automobile. Secondo le prime ricostruzioni, i malviventi sono arrivati a bordo di un’autovettura; dal mezzo sono scesi tre individui con il volto coperto che, senza esitare, hanno scavalcato la recinzione e le ringhiere per introdursi nella proprietà privata.
Uno dei membri del commando, armato di una spranga di ferro, ha iniziato a colpire ripetutamente e con inaudita violenza il 34enne al volto e al corpo. Le disperate urla di aiuto della vittima hanno immediatamente richiamato l’attenzione sia dei residenti delle case vicine sia di alcuni passanti che si trovavano lungo la provinciale.
I soccorsi in codice rosso e le indagini
I testimoni si sono subito mobilitati per prestare i primi soccorsi al giovane e dare l’allarme. Sul posto sono accorse a sirene spiegate un’automedica e un’ambulanza del 118. Il personale sanitario, prestate le prime cure sul posto, ha trasferito d’urgenza il 34enne in codice rosso all’ospedale Papa Giovanni XXIII di Bergamo a causa delle gravissime lesioni riportate nel pestaggio.
Nel frattempo, in via Colombo sono intervenuti i Carabinieri del Comando provinciale di Bergamo. I militari hanno effettuato i primi rilievi nel cortile e sono ora al lavoro per ricostruire l’esatta dinamica del raid, raccogliere le testimonianze dei vicini e risalire all’identità dei tre aggressori, fuggiti subito dopo il violento assalto.








