Affrontare l’emergenza climatica e gli eventi estremi con un’unica strategia condivisa: è questo l’obiettivo di Comunità Mosaico, il progetto che vede alleati i Comuni di Curno (capofila), Treviolo, Mozzo, Ponte San Pietro e Bonate Sopra.
La strategia può contare su un quadro economico complessivo di 2.465.000 euro, sostenuto da Fondazione Cariplo nell’ambito del bando Strategia Clima 2024 insieme alle risorse dei partner territoriali.
Un piano in 24 azioni e 5 “tessere” per il territorio
L’area periurbana a ovest di Bergamo, modellata dal fiume Brembo, condivide le medesime criticità: consumo di suolo, isola di calore e gestione delle piogge intense. Il piano prevede 24 azioni concrete per rinaturalizzare le aree fluviali, creare superfici “spugna” in grado di assorbire l’acqua, aumentare le aree verdi urbane, sviluppare comunità energetiche rinnovabili ed efficientare gli edifici.
L’intero piano si articola metaforicamente in cinque “tessere” operative:
- Comunità ecosistemica: tutela della natura e della biodiversità.
- Comunità spugna: gestione sostenibile dell’acqua e invasi.
- Comunità che respira: miglioramento della qualità dell’aria e della vivibilità.
- Comunità consapevole: percorsi di formazione, educazione e partecipazione per scuole e cittadini.
- Comunità felice: valorizzazione dei luoghi di incontro e rafforzamento delle relazioni sociali, con particolare attenzione alle fasce vulnerabili come anziani e bambini.
Accanto ai Comuni lavora una fitta rete di enti strategici: ERSAF, Parco dei Colli di Bergamo, ABF (Azienda Bergamasca Formazione), il Bio-Distretto dell’Agricoltura Biologica e Sociale Bergamasca e l’Università degli Studi di Bergamo con il Dipartimento di Ingegneria e Scienze Applicate.
Al via i “Climate Days”: eventi e passeggiate fino al 28 novembre
Per avvicinare la cittadinanza ai temi della transizione climatica prende il via “Climate Days”, la prima rassegna di eventi targata Comunità Mosaico, in programma fino al 28 novembre 2026. Il ricco calendario proporrà incontri, passeggiate nei luoghi quotidiani (come il fiume Brembo, gli orti e i parchi urbani) ed esperienze culturali per osservare da vicino le trasformazioni dell’ambiente e costruire risposte condivise.
«È una sfida enorme che richiede impegno urgente e risposte coordinate oltre i confini dei singoli Comuni», rimarca il sindaco di Curno, Andrea Saccogna, evidenziando l’importanza di mettere in rete risorse ed energie per la tutela del benessere collettivo.







