Attraverso una cerimonia carica di profondo valore simbolico, la cittadinanza ha riabbracciato la Cappella Morali. Il bene pubblico è stato ufficialmente recuperato e valorizzato grazie ai lavori di restauro voluti dall’Amministrazione Comunale, che ha scelto di dedicare questo spazio alla memoria dei concittadini scomparsi durante la pandemia da Covid-19.
La serata inaugurale di martedì ha visto la partecipazione della comunità in un momento di forte raccoglimento. L’evento è stato accompagnato dalla Santa Messa celebrata solennemente da Don Mario Amigoni e dall’intervento del Sindaco, l’architetto Cristiano Esposito, il quale ha ripercorso le tappe del lavoro svolto per restituire a Capriate San Gervasio un luogo sacro dedicato al ricordo e alla preghiera.
All’emozionante taglio del nastro hanno preso parte gli eredi della famiglia Morali, le principali associazioni del territorio, tra cui la Protezione Civile, i gruppi Alpini e la Croce Rossa, oltre a numerosi Sindaci dei Comuni limitrofi e a Matteo Macoli, intervenuto in rappresentanza della Provincia di Bergamo.












