BOTTANUCO – Un controllo straordinario scattato nella serata di venerdì 26 giugno ha portato alla sospensione a tempo indeterminato di un locale pubblico di Bottanuco. L’operazione rientra in un più ampio piano di monitoraggio del territorio coordinato dall’Arma dei Carabinieri, mirato a verificare il rispetto delle normative vigenti e a contrastare l’illegalità diffusa nei luoghi di aggregazione e nei locali pubblici della zona.
L’ispezione è stata condotta dai militari delle Stazioni Carabinieri di Capriate San Gervasio, Brembate e Osio Sotto, che hanno operato in stretta sinergia con i reparti speciali: il Nucleo Carabinieri Ispettorato del Lavoro (NIL) di Bergamo, il Nucleo Antisofisticazioni e Sanità (NAS) di Brescia e il Nucleo Cinofili di Orio al Serio.
Lavoratori in nero, telecamere abusive e carenze sanitarie
Durante il blitz le forze dell’ordine hanno identificato 52 avventori, tra i quali sono emersi soggetti con precedenti di polizia. Il controllo approfondito della struttura ha però fatto venire a galla una lunga serie di gravi irregolarità di natura amministrativa, sanitaria e giuslavoristica a carico del titolare dell’attività:
- Igiene e sicurezza alimentare (Competenza NAS): Sono state accertate la mancata formazione del personale dipendente, l’assenza della procedura ufficiale Haccp per l’abbattimento dei cibi e il mancato rispetto delle procedure di monitoraggio degli infestanti. Le sanzioni per questo blocco ammontano a 5.000 euro.
- Sicurezza sui luoghi di lavoro (Competenza NIL): I militari hanno riscontrato la totale mancanza del piano di emergenza ed evacuazione, oltre al mancato aggiornamento del Documento di Valutazione dei Rischi (DVR). In questo caso le sanzioni contestate sono pari a 3.274,83 euro.
- Lavoro nero e privacy: È stato accertato l’impiego di un lavoratore non regolarizzato ed è stata contestata l’installazione di un impianto di videosorveglianza non autorizzato dall’Ispettorato del Lavoro. Le sanzioni per queste violazioni ammontano a 4.287,25 euro.
Il provvedimento e il totale delle sanzioni
A causa delle gravi violazioni riscontrate sul fronte della sicurezza dei lavoratori e della manodopera irregolare, sono state applicate ulteriori sanzioni accessorie per un valore di 5.000 euro.
Il computo totale delle sanzioni pecuniarie elevate nei confronti del titolare ha così superato i 17.500 euro. Contestualmente alla maxi-multa, per il locale di Bottanuco è scattato il provvedimento di sospensione immediata dell’attività a tempo indeterminato, che rimarrà effettivo fino alla completa regolarizzazione di tutte le carenze riscontrate.








