Il passo è segnato, ora bisogna solo mantenerlo, e non è poca cosa. L’Atalanta torna in campo dopo soli tre giorni dal gran match giocato a Bologna, con la vittoria firmata Nikola Krstovic, e lo fa in casa contro il Torino di Baroni.
I nerazzurri sono in rampa di lancio verso quell’Europa che fino a qualche mese fa pareva un’utopia e ora dista ‘solo’ 5 punti, anche se al sesto posto ora c’è il Como che deve recuperare una partita. L’incontro di Bologna (così come la sfida casalinga in Champions con il Chelsea) è il monito del gioco propositivo e divertente di Palladino, che porta i suoi frutti.
Di fronte, alle 20:45 di stasera alla New Balance Arena, il Torino, squadra ormai notoriamente molto discontinua e con risultati altalenanti: 2 sconfitte nelle ultime tre; l’ultima in casa per 1 a 2 contro quell’Udinese (e quello Zaniolo) che male ha fatto anche ai bergamaschi.
Dopo l’ottima prestazione di mercoledì, si va verso la conferma, nel reparto offensivo, di Krstovic, anche viste le condizioni non ottimali di Scamacca, che comunque dovrebbe tornare a disposizione di Palladino. Due le possibili novità, con Musah che agirà sull’esterno e Hien nella difesa a tre con Djimsiti e uno tra Ahanor e Scalvini.
La Dea cerca così la terza vittoria di fila per inanellare un percorso da Europa e prepararsi per un girone di ritorno dove gli scontri diretti faranno decisamente la differenza.
Sabato 10 gennaio 2026.








