L’Isola Bergamasca piange la scomparsa di monsignor Galdino Beretta, spentosi all’età di 85 anni presso la casa di riposo Piccinelli di Scanzorosciate, dove risiedeva da circa un anno. Originario di Bonate Sotto, era una figura stimatissima e molto nota in tutta la diocesi per le sue doti umane, la sua profonda cultura e per i numerosi incarichi pastorali ed educativi ricoperti in oltre sessant’anni di sacerdozio.
I funerali saranno celebrati domani, martedì 16 giugno, alle ore 15:00 nella chiesa parrocchiale di Bonate Sotto, con partenza del corteo funebre dall’abitazione di via Roma 33.
Una vita tra cattedra, scienze e fede
Nato nel 1941 e laureato in Scienze Naturali, monsignor Beretta aveva unito la vocazione spirituale all’insegnamento. Ordinato sacerdote il 28 giugno 1965, ha trascorso gran parte della sua vita come docente di matematica, fisica e scienze al Seminario diocesano, dove è stato anche preside delle scuole medie e superiori dal 1991 al 2003. Tra i vari ruoli di rilievo, è stato segretario dell’Istituto superiore di Scienze religiose e canonico della Cattedrale di Bergamo.
I legami con il territorio: da Filago a Carvico e le Ghiaie
Il suo ministero ha toccato moltissime comunità dell’Isola e della terra bergamasca:
- Filago: suo primo incarico come coadiutore parrocchiale dal 1965 al 1968;
- Brembo di Dalmine: coadiutore festivo dal 1994 al 2004;
- Carvico: qui ha vissuto la sua prima e storica esperienza da parroco per ben dodici anni, dal 2004 al 2016, lasciando un ricordo indelebile e definendoli «anni bellissimi in una comunità ricca di tradizioni»;
- Ghiaie di Bonate Sopra: dal 2016 ha continuato a servire la Chiesa locale come collaboratore pastorale, prima del trasferimento in Rsa.








