Il ritorno di Gasperini a Bergamo lascia l’amaro in bocca al tecnico di Grugliasco: saluti molto freddi con i tifosi e 1 a 0 per l’Atalanta contro la sua Roma.
Per i nerazzurri è la quarta vittoria consecutiva di ‘corto muso’: infatti le ultime quattro giornate che hanno visto portare a casa i tre punti sono sempre terminate con risultati di 1 a 0 o 2 a 1 (Chelsea, Cagliari, Genoa e, appunto, Roma).
Due sono le chiavi che scombinano i piani di Gasperini: Zalewski, ex di giornata, e Scalvini, rientrante da titolare dopo quasi quattro mesi. E’ proprio da quell’asse che nasce il vantaggio dei nerazzurri al 12esimo con un corner al bacio del polacco per il ragazzone bergamasco che insacca alle spalle di Svilar, non senza polemiche arbitrali.
L’Atalanta trova anche il raddoppio con Scamacca su cross del solito Zalewski, salvo poi essere annullato per un presunto fuorigioco del 9 nerazzurro che avrebbe, secondo il direttore di gara Fabbri, ostacolato Hermoso nel rinvio del pallone; decisione alquanto rivedibile se si considera l’ampia distanza tra i due.
Il secondo tempo vede un copione diverso, giocato principalmente nella metacampo bergamasca, con la squadra di Palladino, però, che resiste senza troppi grattacapi, risolti sempre da un’ottimo Carnesecchi. Il risultato rimane così invariato e consente alla Dea di trovare la prima vittoria contro una big.
La rincorsa all’Europa è ancora lunga (8 punti di distacco dalla zona Conference) e faticosa, ma non impossibile. Per la Roma invece sembrano ridimensionarsi le ambizioni di inizio stagione: quinto posto e meno 6 dall’Inter capolista.








