Non sarà il solito rientro rumoroso e spensierato quello che attende domani, mercoledì 7 gennaio, migliaia di studenti. Il primo giorno di scuola dopo la pausa delle vacanze invernali si aprirà con un momento di doveroso raccoglimento in tutti gli istituti italiani, comprese le scuole dell’Isola Bergamasca.
È stato infatti programmato un minuto di silenzio per onorare la memoria delle vittime della tragedia di Crans-Montana, il dramma consumatosi in Svizzera che è costato la vita a sei ragazzi italiani.
Dai banchi delle elementari fino alle aule delle superiori di Presezzo, Ponte San Pietro e dei comuni limitrofi, la didattica lascerà spazio alla riflessione. Un gesto simbolico voluto per unire la comunità scolastica nel dolore delle famiglie colpite e per sensibilizzare i giovani su un evento che ha scosso profondamente l’opinione pubblica proprio durante i giorni di festa.
La campanella di domani, dunque, segnerà non solo la ripresa delle lezioni, ma anche un momento di condivisione emotiva: un ritorno alla normalità che, per sessanta secondi, si fermerà per rendere omaggio a chi non c’è più.
Martedì 6 gennaio 2026.








