A Mozzo vive un autentico fuoriclasse dell’atletica leggera. Si chiama Fabio Massimo Serafini, ha 20 anni e, lo scorso marzo, sulla pista di Ancona si è laureato campione italiano di velocità indoor sui 60 metri piani all’interno dei Campionati Italiani Indoor della FISDIR (Federazione Italiana Sport Paralimpici degli Intellettivo Relazionali). Un traguardo straordinario per il giovane atleta, che si allena regolarmente con l’Atletica OSA Saronno ma che ogni settimana continua a prendere parte anche agli allenamenti dell’U.S. Mozzo.
Dallo stress della prima volta ai trionfi in pista
La bellissima avventura di Fabio è cominciata a settembre 2018 al campo di atletica della Colombera quando aveva 12 anni. Come racconta il padre, Luca Serafini, l’inserimento in un nuovo ambiente per un ragazzo affetto da autismo grave rappresenta sempre una fonte di forte stress. Quel primo giorno Fabio passò mezz’ora a urlare e a graffiare il papà per tornare a casa, ma la pazienza del genitore e di Paolo Sonzogni, presidente dell’Atletica Mozzo e suo primo allenatore, lo convinsero a provare. Compresa la sua straordinaria propensione per la velocità, i tecnici Paolo Sonzogni e Chiara Fratus lo hanno stimolato a correre i 100 metri inseguendo i compagni che ne correvano 60 o 80, dandogli la consapevolezza di essere fortissimo.
I numeri da record e le prossime tappe: verso l’Olimpico
Il cronometro dà pienamente ragione al talento di Fabio. Ad Ancona ha conquistato il titolo italiano Senior II1 bloccando il tempo sul grandioso crono di 7.54 secondi, battendo per un soffio gli atleti della Nazionale FISDIR. Il 9 maggio a Darfo Boario ha poi concesso il bis, laureandosi campione regionale lombardo sui 100 metri piani. Ora il calendario si fa imponente: il 20-21 giugno 2026 Fabio sarà ai Campionati italiani FISDIR ad Abano Terme, dove si presenterà con un tempo di 11.99 sui 100 metri. Ma la notizia più emozionante è un’altra: a giugno calcherà la pista dello Stadio Olimpico di Roma per gareggiare nei 100 metri FISDIR nella stessa memorabile cornice del Golden Gala che ospiterà star mondiali del calibro di Marcell Jacobs.
Lo sport come terapia e l’orgoglio di Mozzo
Al di là delle medaglie, per Fabio la corsa è una vera e propria medicina. L’atletica genera enormi benefici psicologici, comportamentali e di sviluppo delle autonomie, aiutandolo a uscire dal proprio guscio e a comunicare con gli altri. Un percorso virtuoso che ha spinto il sindaco di Mozzo, Gianluigi Ubiali, a ricevere ufficialmente il giovane campione in Municipio esprimendo l’ammirazione di tutta la comunità per un successo che rappresenta un esempio autentico di coraggio, impegno e inclusione sociale.













