Pomeriggio surreale nella prima giornata del Girone C del campionato di Promozione: il match tra ASD Calvenzano e Calusco Monvico non si è disputato a causa dell’altezza irregolare delle porte dell’impianto sportivo di Arcene, campo scelto per ospitare la sfida.
Giunte sul terreno di gioco, le squadre e la terna arbitrale si sono accorte che le strutture non rispettavano le misure previste dal regolamento. Nonostante gli sforzi dello staff di casa, che ha tentato di sistemare il terreno scavando nella terra sotto la linea di porta per raggiungere l’altezza corretta, gli interventi non sono bastati a mettere l’impianto a norma. Trascorsi i 45 minuti di attesa previsti dal regolamento, il direttore di gara ha decretato l’impossibilità di svolgere l’incontro in sicurezza. A ricostruire la vicenda è stato il direttore sportivo del Calusco Monvico, Daniele Colombo: «Si vedeva anche a occhio nudo che le porte erano più basse. Hanno provato a togliere la terra per sistemarle ma non ce l’hanno fatta. Abbiamo aspettato 45 minuti ma per la terna arbitrale la partita non si poteva svolgere». La palla passa ora al Giudice Sportivo, che con ogni probabilità assegnerà la vittoria a tavolino per 3-0 a favore degli ospiti.








