Momenti di forte tensione nel pomeriggio di martedì 8 settembre 2026 per una grave minaccia di attentato rivolta al gruppo Brembo. Intorno alle ore 17:00, una mail anonima inviata alla Questura di Bergamo con il messaggio «Ci sarà un attentato alla Brembo» ha fatto scattare immediatamente le procedure d’emergenza e l’evacuazione precauzionale di circa un migliaio di dipendenti dagli stabilimenti di Curno, Mapello e dal quartier generale del Kilometro Rosso a Stezzano.
L’imponente dispositivo di sicurezza ha visto l’intervento coordinato di Polizia di Stato, Carabinieri, artificieri e unità cinofile antiesplosivo. Le operazioni di bonifica si sono concluse con esito negativo: prima a Stezzano intorno alle ore 19:00, poi a Mapello verso le 20:50 e infine a Curno alle 21:50. L’azienda ha confermato di aver attivato tempestivamente i protocolli di sicurezza per garantire l’incolumità dei lavoratori, riprendendo regolarmente le attività produttive. Sull’episodio la Procura di Bergamo, attraverso il pubblico ministero Chiara Monzio Compagnoni, ha aperto un fascicolo a carico di ignoti per il reato di procurato allarme. Le indagini, condotte con il supporto della Polizia Postale, sono ora concentrate nel risalire all’indirizzo fittizio da cui è stato inviato il messaggio.







