Una scia di piccoli crimini e grandi gesti di inciviltà sta attraversando l’Isola Bergamasca, lasciando dietro di sé danni a beni comuni e, soprattutto, tanta amarezza. Nel mirino dei vandali, negli ultimi giorni, sono finiti Bonate Sopra, Bonate Sotto e Chignolo d’Isola.
L’episodio forse più grave per la sicurezza pubblica è avvenuto alle Ghiaie di Bonate Sopra, dove ignoti hanno divelto il dispositivo DAE (defibrillatore semiautomatico), uno strumento salvavita patrimonio di tutta la comunità. Sull’accaduto è intervenuto il Sindaco Matteo Rossi, lanciando un messaggio che sa di avvertimento ai colpevoli: “Come Amministrazione abbiamo messo la sicurezza dei cittadini al primo posto, sia installando nuove telecamere sia potenziando il servizio di polizia municipale. Queste scelte stanno dando i loro frutti”. Le immagini, dunque, potrebbero presto dare un volto ai vandali. Il dispositivo, nel frattempo, è stato ripristinato.

Non va meglio a Chignolo d’Isola, dove la furia dei teppisti si è abbattuta sulla casetta dell’acqua, un altro servizio essenziale per i residenti, che è stata rovinata e resa momentaneamente inservibile.

Ma è a Bonate Sotto che l’indignazione tocca le corde più intime. Al cimitero locale, qualcuno ha rubato una statua della Natività posta davanti a una tomba di famiglia. Un gesto vile, denunciato sui social dai familiari con parole cariche di dolore: “Mi domando con quale coraggio hai fatto questo in un luogo che dovrebbe essere sacro per tutti noi. Sono molto arrabbiata non per l’oggetto in sé ma per il gesto”. Purtroppo non sembra un caso isolato: in molti, nei commenti, hanno segnalato una recente ondata di sparizioni di fiori e oggetti dai loculi, dipingendo un quadro desolante di mancanza di rispetto per i defunti.
Martedì 13 gennaio 2026.








