C’è un grande motivo d’orgoglio per il calcio dell’Isola Bergamasca nella lista dei convocati per le imminenti sfide della Nazionale Italiana, chiamata ad affrontare un ciclo di impegni contro Belgio, Turchia e Francia. Tra i protagonisti chiamati a difendere i colori azzurri figurano infatti due giovani talenti legati a doppio filo al territorio: Samuel Inacio e Mohamed Alì Zoma, pronti a vivere un momento cruciale della loro carriera calcistica.
Samuel Inacio, nato nel 2008 e figlio dell’ex calciatore Inacio Piá, ha mosso i suoi primissimi passi nel calcio giocato a Bonate Sopra, muovendosi tra l’Oratorio Bonate Sopra, il Mapello e la Marigolda di Curno, prima di entrare nel settore giovanile dell’Atalanta. Nell’estate del 2024, a soli 16 anni, si è trasferito al Borussia Dortmund. Dopo il debutto in prima squadra nel febbraio 2026 nel Der Klassiker contro il Bayern Monaco, Inacio ha conquistato spazio in Bundesliga, trovando anche la prima rete contro l’Eintracht Francoforte nell’maggio 2026.
Dopo aver trascinato l’Under-17 azzurra con 5 gol all’Europeo 2025 e 4 reti al Mondiale di categoria, il giovane attaccante ha debuttato in Nazionale maggiore il 3 giugno 2026 contro il Lussemburgo sotto la guida del CT ad interim Silvio Baldini, venendo ora confermato in gruppo dal nuovo commissario tecnico Roberto Mancini.
Accanto a lui trova la prima storica chiamata in Nazionale Mohamed Alì Zoma, conosciuto da tutti come “Momo”. Nato nel 2003 a Merate ma cresciuto a Capriate San Gervasio, Zoma ha tirato i primi calci al pallone proprio nella squadra del paese, il Capriate, passando poi alla Tritium di Trezzo sull’Adda e completando la trafila giovanile nell’AlbinoLeffe a Zanica insieme all’amico Issa Doumbia (nato a Treviglio e ora allo Sporting Lisbona).
Trasformato in attaccante dall’allenatore Giuseppe Biava, Zoma si è messo in luce in Serie C prima di spiccare il volo verso la Germania nell’estate 2025, acquistato dal Norimberga sotto la guida di Miroslav Klose. Con 14 gol messi a segno nella sua prima stagione tedesca e un avvio di campionato 2026-2027 sfavillante caratterizzato da 5 reti nelle prime cinque gare, il talento cresciuto a Capriate San Gervasio si presenta a Coverciano come una delle novità più stuzzicanti del panorama calcistico italiano.
A completare la truppa bergamasca e orobica in azzurro ci sono poi i quattro portabandiera dell’Atalanta (Marco Carnesecchi, Giorgio Scalvini, Giacomo Raspadori e Gianluca Scamacca) e il portiere del Bologna Federico Ravaglia.







