Da scommessa a punto di riferimento della vita culturale del territorio. Il Teatro Verdi di Bonate Sopra si appresta a inaugurare una Stagione 2026/2027 da record, con un programma che salirà fino a 16 spettacoli distribuiti dall’autunno alla primavera, con una media di due appuntamenti al mese.
Un percorso di crescita costante e straordinario, che ha visto il cartellone passare dai 7 eventi del 2025 ai 12 della scorsa stagione, fino al traguardo dei 16 attuali. Una svolta nata dalla scelta coraggiosa, avviata nel 2025, di superare le logiche commerciali del cinema per votare la sala interamente al teatro e alla qualità artistica, trasformando la struttura nel primo polo culturale dell’Isola Bergamasca e nel terzo dell’intera provincia.
Sotto la direzione artistica di Cristiano Pedrini, la nuova stagione vede la sinergia tra Comune di Bonate Sopra, Pro Loco (con le sezioni di Bonate Sopra, Ghiaie e Cabanetti) e la Lega Teatrale. Proprio quest’ultima, nata nel 2025 da un’intuizione di Marco Amico (Compagnia “L’indomita”) e sostenuta dall’amministrazione, porterà in scena ben 5 spettacoli inseriti nel circuito di valorizzazione delle compagnie locali bergamasche, tra cui la Compagnia “Coco Leonardi”, “L’indomita”, il Progetto “Sipario – Il mio racconto” e il Teatro del Nodo.
Soddisfazione da parte dell’assessore alla Cultura, Gabriele Rosa: «Tre anni fa immaginare una stagione con 16 appuntamenti sembrava quasi un’utopia. Oggi non celebriamo solo dei numeri, ma una vera e propria scommessa vinta. Abbiamo creduto in una visione coraggiosa e il risultato è un polo culturale che ora batte forte nel cuore dell’Isola Bergamasca».








