Le elevate temperature, la scarsità di precipitazioni e il forte stress della vegetazione stanno mantenendo altissimo il rischio di incendi boschivi in tutta la Lombardia. Dalle diverse province arrivano immagini drammatiche dei roghi attivi, per i quali è impegnata una imponente macchina dei soccorsi guidata e coordinata, a livello regionale, proprio dal Centro Operativo Antincendio Boschivo di Curno.
A fare il punto della situazione è l’assessore regionale alla Sicurezza e Protezione Civile, Romano La Russa: «Siamo impegnati su più fronti, da Valmadrera nel Lecchese a Gordona in Valchiavenna, fino a Premana, Busto Garolfo e Casnate con Bernate. In campo ci sono tre Canadair, tre elicotteri, le squadre a terra dei Vigili del Fuoco e 48 volontari antincendio boschivo. A tutti loro va il nostro più sentito ringraziamento per la generosità e la competenza dimostrate».
Anche il direttore regionale dei Vigili del Fuoco, Fabrizio Piccinini, sottolinea l’importanza del presidio e del lavoro sinergico: «I Comandi della Lombardia assicurano le risorse necessarie attraverso un flusso informativo costante verso la struttura di coordinamento di Curno, competente per gli incendi boschivi nello scacchiere regionale».
Data la criticità del momento, Regione Lombardia raccomanda la massima prudenza a cittadini ed escursionisti. Per evitare inneschi è fondamentale:
- Non utilizzare fuochi d’artificio o lanterne volanti;
- Evitare di parcheggiare sopra la vegetazione secca;
- Usare con estrema cautela fornelli e fiamme libere;
- Non accendere Absolutely fuochi, barbecue o falò;
- Mantenere pulite dalla vegetazione secca le aree attorno a case e baite.
In caso di avvistamento di un principio di incendio, è fondamentale contattare immediatamente il numero unico di emergenza 112.








