Un tragico ritrovamento è avvenuto nel tardo pomeriggio di martedì 27 ottobre 2026 a Villa d’Adda. Il corpo senza vita di un uomo anziano, di età stimata tra i 70 e gli 80 anni, è stato notato dai passanti lungo la riva del fiume, nei pressi di via Leonardo da Vinci, lungo il frequentato sentiero ciclopedonale che costeggia il corso d’acqua.
L’allarme al 112 è scattato intorno alle 17, quando alcuni cittadini hanno avvistato la figura inerme e parzialmente immersa nell’acqua. Sul posto sono intervenuti i Vigili del Fuoco volontari di Medolago insieme al nucleo SAF (Speleo Alpino Fluviale) da Lecco, un’ambulanza della Croce Bianca di Calusco d’Adda, la Polizia Locale guidata dal sindaco Gianfranco Biffi e i Carabinieri del Nucleo Radiomobile di Zogno affiancati dalla Scientifica.
Nessun segno di violenza: l’ipotesi del malore
I sanitari non hanno potuto fare altro che constatare il decesso dell’uomo. Dai primi rilievi effettuati dalle forze dell’ordine e dal medico legale non sono emersi segni di violenza o elementi che facciano pensare all’intervento di terzi: l’ipotesi più accreditata è che l’anziano sia stato colto da un malore improvviso o sia scivolato nel fiume senza riuscire a mettersi in salvo.
Il magistrato di turno ha già concesso il nullaosta per la restituzione della salma, che è stata trasferita presso la camera mortuaria del cimitero di Villa d’Adda.
I Carabinieri sono al lavoro per risalire alle generalità dell’uomo, che al momento del ritrovamento non aveva con sé documenti d’identità.







