Passi in avanti decisivi per lo sviluppo della Variante Lecco-Bergamo, l’infrastruttura strategica destinata a liberare il centro abitato di Cisano Bergamasco dal traffico pesante e a rivoluzionare i collegamenti tra la Provincia di Lecco, l’Isola Bergamasca e il capoluogo.
Nel corso di un summit operativo tra Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti, Società Infrastrutture Milano Cortina (SIMICO), Regione Lombardia, ANAS e Provincia di Lecco, è stato confermato l’avvio imminente delle indagini geognostiche sul terreno. Il cronoprogramma fissa entro il mese di marzo 2027 la consegna del Progetto di Fattibilità Tecnico-Economica (PFTE), passaggio fondamentale per trasmettere il fascicolo al Consiglio Superiore dei Lavori Pubblici e avviare la Valutazione di Impatto Ambientale (VIA) con la successiva Conferenza dei Servizi insieme agli enti locali.
L’incontro ha inoltre confermato che il quadro economico dell’opera si mantiene pienamente coerente con le risorse attualmente stanziate.
Un’opera da 3,4 km e snodo chiave per la Dorsale dell’Isola
La variante (classificata come strada di tipo C1) si svilupperà complessivamente per 3.430 metri in variante alle S.S. 639 e S.S. 342, inserendosi nel più ampio sistema viabilistico di 23 km concepito per connettere la direttrice Lecco-Bergamo con la Pedemontana, la Dorsale dell’Isola Bergamasca e l’autostrada A4.
L’infrastruttura vedrà 1.500 metri realizzati in rilevato, 1.130 metri in trincea, 100 metri su ponte e viadotto e 700 metri complessivi in galleria artificiale.
Le principali opere d’arte previste
Il tracciato richiederà la realizzazione di manufatti ingegneristici di rilievo:
- Ponte sul torrente Sonna: un’opera d’arte ad asse curvilineo di 46 metri di lunghezza a campata unica, con struttura mista in acciaio e calcestruzzo e una larghezza di 14,75 metri.
- Galleria “Cisano”: galleria artificiale scavata a cielo aperto di 640 metri di sviluppo e 14 metri di larghezza interna, dotata di uscite di emergenza, locali tecnici e impianto antincendio.
- Galleria “Tre Fontane”: seconda galleria artificiale a cielo aperto di 55 metri, con sezione scatolare in cemento armato e larghezza variabile tra i 12,63 e i 15,19 metri.
- Sottopasso della strada Colombera: manufatto scatolare di 14,6 metri di lunghezza e 10 metri di larghezza interna.
L’avanzamento coordinato tra le istituzioni mira a garantire tempi certi per un’opera attesa da anni dall’intera comunità dell’Isola e della fascia di confine lecchese.






