I dipendenti hanno espresso il loro verdetto. Nell’annuale report “Italy’s Best Employers”, sviluppato dalla piattaforma di ricerca Statista in collaborazione con L’Economia del Corriere della Sera, l’Isola Bergamasca e il suo immediato perimetro industriale si confermano un punto di riferimento per qualità del lavoro, clima aziendale e attrattività professionale.
L’indagine, condotta in modo anonimo su un campione di migliaia di lavoratori in tutta Italia, prende in esame le grandi aziende con oltre 250 dipendenti, valutando la disponibilità dei collaboratori a raccomandare la propria azienda a parenti e amici.
Brembo nella Top 100 con un punteggio di 8,84
A guidare le eccellenze legate all’Isola Bergamasca è Brembo. Il colosso dei sistemi frenanti (con i suoi storici centri produttivi e di ricerca a Curno e Mapello) conquista un posto di rilievo nella Top 100 assoluta nazionale, ottenendo un punteggio di 8,84 su 10.
I risultati confermano un trend di costante apprezzamento interno. Il confronto con le passate edizioni: Se nelle indagini precedenti Brembo viaggiava su una valutazione di circa 8,52/10, quest’anno la multinazionale registra una crescita importante, salendo a 8,84. Un dato che premia la spinta sugli investimenti in innovazione sostenibile, le politiche di welfare e la centralità delle risorse umane.
I giganti del polo di Dalmine e i settori d’eccellenza
Accanto al settore automotive e componentistica di Brembo, la maxi-classifica complessiva per comparti operativi valorizza i grandi nomi dell’industria insediati nell’Isola e nell’hinterland di riferimento:
- ABB (Polo di Dalmine): Nella categoria Ingegneria e Impiantistica / Apparati Elettrici, la multinazionale svizzero-svedese si attesta stabilmente tra i migliori datori di lavoro del Paese. L’hub di Dalmine, all’avanguardia nei processi di digitalizzazione e transizione ecologica, viene riconosciuto dai dipendenti per gli standard di sicurezza e formazione continua.
- Tenaris (TenarisDalmine): Nel comparto Metalli e Materiali, la storica realtà siderurgica si conferma tra i datori di lavoro più solidi. Già presente nei vertici di settore nelle rilevazioni dei primi anni ’20 (dove figurava tra i primi nomi dell’industria pesante), Tenaris continua a raccogliere giudizi positivi grazie agli investimenti sulla sicurezza sul lavoro e ai percorsi di crescita interna.
- Schneider Electric: Sulla linea di confine tra l’Isola e l’area urbana (Stezzano), l’azienda si inserisce ai vertici per il settore dell’efficienza energetica e automazione, spinta da politiche aziendali fortemente orientate alla flessibilità lavorativa e al benessere dei dipendenti.







