L’intera comunità dell’Isola Bergamasca continua a stringersi nel dolore per la prematura scomparsa di Alice Ferrari, la bambina di 11 anni di Suisio che ha perso la vita a seguito del drammatico incidente in una piscina di Sestri Levante. In queste ore di immensa sofferenza, sono giunti i messaggi carichi di affetto e commozione da parte delle realtà che la ragazzina frequentava quotidianamente: l’Istituto delle Suore Orsoline di San Girolamo in Somasca (Collegio “Cittadini” – Scuola Torre) di Calusco d’Adda, dove era alunna, e il Centro Equestre “L’Isola” di Suisio, dove coltivava la sua grande passione per l’equitazione.
Il cordoglio della scuola: «Vicini alla famiglia nella preghiera»
La comunità scolastica dell’Istituto Torre ha voluto esprimere il proprio profondo sconcerto per la perdita della giovanissima studentessa attraverso una nota ufficiale: «Con profondo dolore, la comunità scolastica ha appreso della tragica e prematura scomparsa della nostra cara alunna Alice Ferrari. In questo momento di immensa sofferenza, la Preside, la comunità delle Suore, i docenti, il personale e tutti gli studenti si stringono con affetto e nella preghiera attorno alla famiglia, condividendone il profondo dolore».
Nel testo viene dedicato un pensiero speciale al percorso vissuto da Alice tra i banchi di scuola: «Nel ricordo della sua tenerezza, del suo sorriso, della sua gioiosa presenza e del cammino vissuto insieme, affidiamo la sua giovane vita all’amore misericordioso del Signore, nella certezza della speranza cristiana che ora vive nel Suo amore eterno». Il messaggio si conclude con un’invocazione di sostegno per i genitori e i parenti: «Alla sua famiglia e ai suoi cari giungano le nostre più sentite condoglianze, accompagnate dalla vicinanza della nostra comunità e dalla preghiera a Maria Consolatrice affinché il Signore doni conforto, forza e pace in questo terribile tempo di prova».
Il maneggio di Suisio: «Continuerai a galoppare nei nostri ricordi»
Un ricordo straziante e colmo d’amore è arrivato anche dagli amici e dagli istruttori del Centro Equestre “L’Isola” di Suisio, dove Alice trascorreva le sue giornate in mezzo alla natura: «Ci sono persone che, anche in pochi anni di vita, riescono a lasciare un’impronta che il tempo non potrà mai cancellare: tu sei una di queste. Alice, una bambina speciale: gentile, educata, dolce, con un animo limpido e un carattere forte e peperino che raccontava tutta la tua determinazione». I responsabili hanno ricordato la sua solarità: «Che bello veder crescere te, che hai illuminato per anni tutta l’isola, sempre con un sorriso, una parola per tutti, un saluto pieno di entusiasmo. La tua gioia è sempre stata così contagiosa e il tuo amore per i cavalli autentico, profondo, immenso».
Per il centro ippico, la bambina rappresentava molto più di una semplice frequentatrice: «Alice, non sei mai stata soltanto una nostra amazzone o compagna. Sei stata una presenza preziosa, capace di insegnare, con la tua semplicità, il valore della gentilezza, del rispetto e della felicità nelle piccole cose. Oggi le parole sembrano troppo piccole per raccontare un dolore così grande». La lettera d’addio si chiude con una promessa che rimarrà impressa tra le scuderie: «Grazie per ogni sorriso, per ogni risata, per ogni momento condiviso. Continuerai a galoppare nei nostri ricordi, nei nostri cuori e in questo maneggio che sarà per sempre anche casa tua. Andremo avanti con la stessa grinta che ci hai insegnato ad avere tu, per sempre la nostra Piccola Grande Alice. Ciao Ali. Proteggici, sempre».








