La nuova stagione calcistica 2026/2027 dell’Atalanta prende il via sotto il segno di una vera e propria rivoluzione tecnica e societaria. Nel giro di pochi giorni, il club orobico ha ridefinito le proprie fondamenta per il futuro, presentando ufficialmente alla stampa e ai tifosi il nuovo allenatore Maurizio Sarri, il nuovo direttore sportivo Cristiano Giuntoli e la nuova prima maglia firmata New Balance. Tre pilastri su cui la società intende costruire un capitolo ambizioso, mantenendo intatta la propria storica filosofia del lavoro e valorizzando al massimo l’organico a disposizione.
Maurizio Sarri si presenta: “Spero di vincere, qui c’è un ambiente impressionante”
«Io spero di vincere qualcosa e di creare una squadra forte attraverso il lavoro, ma spesso il viaggio è più bello della meta». Si è presentato con questo manifesto calcistico Maurizio Sarri, pronto a trasmettere la sua filosofia di gioco all’Atalanta. L’allenatore toscano ha spiegato i motivi che lo hanno spinto a sposare la causa nerazzurra: «Sono venuto a Bergamo per la stima dimostrata nei miei confronti. Mi ha colpito molto lo stadio, il clima e quanto questa società lavora. Mi aspetto una stagione con meno difficoltà. Giuntoli sa le caratteristiche dei giocatori che mi piacciono». Sarri ha anche speso parole d’elogio per il pubblico bergamasco: «L’ambiente atalantino è impressionante dove ti sostengono fino alla fine. Non vedo l’ora di cominciare».
Dal punto di vista tattico, l’allenatore partirà dal 4-3-3 senza escludere il 4-2-3-1, confermando alcuni riadattamenti e scommesse: «Stiamo provando Zalewski e Samardzic come interni di centrocampo. Raspadori lo inseguo da cinque anni, finalmente lo alleno. Gaetano è stata un’idea del direttore, una scelta condivisa». Un capitolo importante riguarda le individualità, a partire da Ederson, rimasto a Bergamo dopo il mancato approdo in Premier League: «La mia paura era con quale testa il ragazzo potesse rimanere qui con noi. Anzi, Ederson ha dimostrato grande voglia di rimanere e sarà un pilastro di questa Atalanta». Infine, l’attenzione si sposta sul reparto offensivo: «La grande sfida è portare Scamacca al 100%, abbiamo fatto un programma per evitare infortuni e speriamo nella collaborazione del ragazzo».
Il DS Cristiano Giuntoli: “Innamorato dell’Atalanta in un secondo, Sarri scelta d’identità”
Accanto al nuovo mister siede una figura di grandissimo spessore dirigenziale: Cristiano Giuntoli, presentatosi ufficialmente come nuovo direttore sportivo del club. «Sono onorato di essere qui – ha dichiarato Giuntoli in conferenza stampa – devo ringraziare Luca Percassi che penso sia uno dei più grandi manager in circolazione e un grande uomo di calcio. Ringrazio anche Antonio Percassi e Pagliuca che mi hanno accolto come un figlio. Ho accettato in un secondo, non puoi non innamorarti dell’Atalanta». Sulla scelta del tecnico, il DS ha le idee chiarissime: «La prima cosa sulla quale ho puntato è l’identità, anche nella scelta di Sarri. Ha una grande identità e uno stile di gioco tanto chiaro quanto importante».
Giuntoli ha fatto anche chiarezza su alcuni temi caldi di calciomercato, a partire dalla situazione di Ederson: «Siamo rimasti stupiti. Lui è contento di rimanere e stiamo lavorando sul rinnovo». Sul fronte delle uscite e del trasferimento del giovane Marco Palestra al Chelsea, il direttore sportivo ha precisato: «È stata una trattativa aperta, tutti erano al corrente di tutto. Noi siamo stati super corretti con tutte le parti. Il giocatore poi è andato al Chelsea e noi siamo orgogliosi che un giovane talento italiano vada a rappresentare il nostro calcio in una grande società». Nessun dubbio, infine, sulla permanenza del portiere titolare: «Carnesecchi? Starà con noi, è il nostro portiere e siamo molto contenti di lui. È un nostro punto di forza».
Svelato l’Home Kit 2026/2027: torna lo storico logo tondo sulla prima maglia
A completare la settimana delle grandi novità ci ha pensato la presentazione ufficiale della nuova maglia home per la stagione 2026/27, realizzata in collaborazione con New Balance. La nuova divisa, svelata nella mattinata di giovedì 16 luglio, presenta una grande novità storica: a distanza di 33 anni, il logo tondo dell’Atalanta torna a campeggiare sul petto della prima maglia, dopo essere stato utilizzato soltanto sulle seconde e terze divise negli ultimi anni. Il design reinterpreta le tradizionali strisce verticali “Deep Black” e “Oasis Blue”, arricchendole con sottili dettagli metallici ispirati alle linee architettoniche della New Balance Arena.
Un dettaglio dal fortissimo valore simbolico è collocato all’interno del colletto, dove trova spazio la celebre frase «La Maglia Sudata Sempre». Questa espressione, da sempre legata all’etica del lavoro del popolo bergamasco, incarna la filosofia e l’orgoglio del club. Il nuovo kit farà il suo esordio ufficiale sul campo sabato 18 luglio in occasione del match amichevole che l’Atalanta disputerà a Clusone contro la formazione dell’Under 23.








