È il giorno del passaggio “dal confronto alle scelte”, come recita lo slogan dell’iniziativa. Questa sera, giovedì 22 gennaio 2026, Solza si appresta a compiere un passo decisivo verso la transizione ecologica con la nascita ufficiale della C.E.R. (Comunità Energetica Rinnovabile) “Solza e Rivierasca – Bergamo 1468”.
L’Amministrazione Comunale ha convocato la prima Assemblea Costitutiva alle ore 20:45 presso la Sala Consiliare del Castello Colleoni. L’obiettivo è ambizioso: riunire cittadini, enti del terzo settore e imprese locali per creare un soggetto giuridico capace di produrre, consumare e scambiare energia pulita, generando benefici ambientali ma anche economici e sociali per il territorio.
Un patto per l’energia (e il risparmio) La serata, organizzata con il supporto tecnico della Fondazione Flander Italia E.T.S., non sarà puramente informativa ma operativa. Dopo la presentazione del quadro normativo e delle opportunità concrete legate all’autoconsumo diffuso, si procederà infatti agli adempimenti formali: la nomina del Comitato di Configurazione e l’individuazione del delegato coordinatore. Figure chiave che avranno il compito di guidare la comunità nelle sue prime fasi di vita.
Al tavolo dei relatori siederanno il Sindaco di Solza, Simone Biffi, e l’Assessore all’Ambiente Attilio Agazzi, affiancati dagli esperti della Fondazione Flander, il presidente Gianluigi Piccinini e il relatore Andrea Migliorini, chiamati a sciogliere i dubbi tecnici e illustrare i vantaggi in bolletta per gli aderenti.
Un progetto sovracomunale La peculiarità della nascente C.E.R. “Solza e Rivierasca” sta nella sua estensione territoriale. L’adesione, infatti, non è limitata ai confini amministrativi di Solza. Come specificato dai promotori, l’ingresso nella comunità è aperto anche a cittadini e aziende non residenti, purché le loro utenze ricadano sotto la stessa cabina primaria di distribuzione elettrica.
Questo allarga potenzialmente il bacino d’utenza a diverse aree dei comuni limitrofi, tra cui Medolago, Suisio, Terno d’Isola, Calusco d’Adda, Carvico e Sotto il Monte Giovanni XXIII. Un approccio di area vasta che punta a massimizzare l’efficienza energetica della zona dell’Isola Bergamasca. Per chi avesse dubbi sulla propria eleggibilità, durante la serata verrà spiegato come verificare l’appartenenza alla cabina primaria tramite la mappa interattiva del GSE (Gestore dei Servizi Energetici).
L’invito dell’Amministrazione è dunque quello di partecipare numerosi per diventare, fin da subito, “protagonisti del cambiamento”.

Giovedì 22 gennaio 2026.








