I numeri non mentono, e quelli della Biblioteca Comunale ‘Don Lorenzo Milani‘ raccontano una storia di grande successo. Il 2025 si chiude infatti con un risultato storico: è stato raggiunto il nuovo record assoluto di prestiti, toccando quota 27.171.
Un traguardo che certifica la vitalità culturale del paese e che l’Assessore alla Cultura, Gabriele Rosa, commenta con soddisfazione, sottolineando come questo non sia un caso fortuito, ma il frutto di una strategia precisa: “Il 2025 ha visto Bonate Sopra investire molto nel far conoscere e valorizzare la propria Biblioteca: iniziative con le scuole primarie e secondarie di primo grado del comune, serate di approfondimento, laboratori e rassegne hanno portato la Biblioteca Comunale a raggiungere il numero più alto di sempre di prestiti, ben 27.171, fissando un nuovo record, grazie anche alla valida e sempre attenta presenza del bibliotecario Cristiano Pedrini, il tutto aiutato anche da un acquisto di ben 1.008 nuove opere che hanno portato la Biblioteca ad avere un patrimonio di 31.303 unità“.
I dati nel dettaglio: cosa leggono i bonatesi?
Analizzando i dati dell’anno appena trascorso, emerge un quadro interessante. La parte del leone la fanno ovviamente i libri cartacei, con 25.559 volumi prestati. È incoraggiante il dato relativo ai più giovani: ben 11.246 prestiti riguardano opere per ragazzi, segno che le iniziative con le scuole stanno funzionando, mentre 14.313 sono i prestiti registrati nella fascia adulti. Non solo carta: anche la sezione multimediale ha fatto la sua parte con 1.612 prestiti tra audiolibri, CD musicali e DVD.
Tra i titoli più amati dell’anno spiccano grandi classici della narrativa contemporanea e best-seller per ragazzi: impossibile non citare il successo intramontabile di ‘Diario di una schiappa’ di Jeff Kinney, ma anche romanzi intensi come ‘Tre’ di Valérie Perrin e ‘La ragazza del sole’ di Lucinda Riley.
“L’Amministrazione crede molto nella valorizzazione dei propri spazi culturali – conclude l’Assessore Rosa -. Non solo Teatro, ma anche luoghi che rivestono un importante ruolo di aggregazione sociale e culturale come la nostra Biblioteca. Come sempre il nuovo record raggiunto non è un punto di arrivo, ma uno spunto a continuare ad investire in cultura”.
Mercoledì 14 gennaio 2026.








