Il nuovo anno non poteva che iniziare così, con quel mix di emozioni che nessuno può veramente raccontare fino a quando non le prova sulla propria pelle. L’Atalanta apre il 2026 ospitando, stasera alle 20:45, la Roma del super ex Gianpiero Gasperini.
Una notte che riaccenderà, nella memoria dei tifosi nerazzurri e in quella del tecnico di Grugliasco, i ricordi di nove anni di amore puro e traguardi impossibili raggiunti, culminati nel trionfo in Europa League di Dublino nel 2024.
Si attende quindi un’atmosfera diversa dal solito, pronta a rendere omaggio a chi ha riscritto completamente la storia di un club ultracentenario, anche se dopo il fischio d’inizio sarà il vero momento di pensare al campo.
I bergamaschi, infatti, cercano i primi tre punti con una big del campionato e una vittoria che allontanerebbe la paura di un campionato da metà classifica.
Palladino conferma, molto probabilmente, l’ultimo undici sceso in campo contro l’Inter. Spazio quindi di nuovo a Berat Djimsiti nella linea a 3 difensiva, nonostante l’errore contro la formazione milanese, così come a Zalewski in fascia, che sembra ormai aver ampiamente superato Bernasconi nelle gerarchie. Uno schieramento che scenderà a sostegno di Gianluca Scamacca, pronto a ben figurare come negli ultimi incontri del 2025.
Defezioni importanti per entrambe le formazioni per quanto riguarda la Coppa d’Africa; sono assenti infatti due giocatori per parte: Lookman e Kossonou per i nerazzurri e N’Dicka e El Aynaoui per i giallorossi.
La Roma arriva con un tesoretto di undici punti di vantaggio sugli orobici ma con qualche problemino a mantenersi nelle zone altissime della classifica; infatti, dopo un avvio pazzesco, i ragazzi di Gasperini si trovano leggermente attardati rispetto alla corsa di Milan, Inter e Napoli.
Nell’undici giallorosso giocheranno dal primo minuto anche gli ex Mancini e Cristante, lanciati proprio da Gasperini e protagonisti della nascita della ‘Grande Atalanta’.
Sabato 3 gennaio 2025.








