A Ponte San Pietro il presepio non è soltanto una tradizione che si rinnova nel tempo, ma un vero e proprio racconto capace di coinvolgere e accompagnare il visitatore in un percorso di arte, fede e riflessione. La storica mostra allestita nella Chiesa Vecchia conferma anche quest’anno la fama di una delle esposizioni presepistiche più rinomate del territorio, capace di parlare a pubblici diversi e di emozionare a ogni età.
Il cuore dell’allestimento è il cammino dei Magi, raccontato non solo attraverso l’immagine finale dell’arrivo alla capanna, ma soprattutto attraverso ciò che viene prima: l’attesa, l’osservazione del cielo, il riconoscimento di un segno e la decisione di mettersi in viaggio. Un percorso narrativo che invita a rallentare, a seguire con attenzione la successione delle scene e a soffermarsi sui dettagli. I visitatori si muovono con calma, tornano indietro, osservano, ricostruendo passo dopo passo una storia che parla di ricerca e di speranza. Ad accompagnare le scene, pannelli esplicativi offrono uno sguardo sulle diverse interpretazioni storiche e simboliche dei Magi, figure affascinanti e misteriose, mentre le ambientazioni, curate con grande attenzione, rendono l’esperienza immersiva e coinvolgente.
La visita prosegue nella cripta, dove trovano spazio i diorami storici dei presepisti di Ponte San Pietro, parte di un museo permanente nato nel 1990 come naturale evoluzione della mostra annuale, attiva ininterrottamente dal 1969. Qui convivono presepi tradizionali e riletture più contemporanee, capaci di parlare anche al presente. Tra queste, una Natività ambientata sotto un cavalcavia colpisce per la sua forza espressiva, suscitando riflessione e silenzio. Senza essere stata pensata esplicitamente in chiave giubilare, l’esposizione trova comunque un forte legame con il tema del cammino e della speranza, attraverso immagini essenziali che invitano a guardare oltre, verso la luce.
Il riscontro del pubblico è significativo: nei giorni festivi le presenze aumentano sensibilmente, con visitatori provenienti anche da fuori provincia e da altre regioni. Un segnale chiaro di come il presepio continui a essere un linguaggio vivo, capace di interrogare e di raccontare il Natale nella sua essenza più autentica. L’esposizione, realizzata con il contributo di enti e istituzioni del territorio, è visitabile fino all’11 gennaio, ogni giorno dalle 9.30 alle 12 e dalle 14 alle 19, offrendo a chi entra non solo una mostra, ma un vero viaggio tra arte, tradizione e spiritualità.




Martedì 30 dicembre 2025.








