Un ingente quantitativo di sostanze stupefacenti per un valore milionario è stato scoperto e sequestrato dai Carabinieri della Stazione di Ponte San Pietro a Villa d’Adda. L’operazione, scattata nel pomeriggio di mercoledì 7 ottobre 2026, ha portato al sequestro di quasi 40 chili di cocaina e oltre 117 chili di hashish, oltre al recupero di più di 15.000 euro in contanti.
In manette è finito un cittadino di origine marocchina di 24 anni, irregolare sul territorio nazionale, arrestato in flagranza di reato con l’accusa di detenzione di sostanze stupefacenti ai fini di spaccio e trasferito presso la casa circondariale di Bergamo in attesa dell’udienza di convalida.
Il blitz e i sospetti dei residenti
L’attività d’indagine ha preso le mosse dalle preziose segnalazioni di alcuni cittadini e residenti della zona, insospettiti da un continuo ed anomalo via vai di persone straniere che entravano e uscivano da una palazzina lungo un viale residenziale portando borse voluminose. I Carabinieri di Ponte San Pietro hanno così predisposto un mirato servizio di osservazione e appostamento attorno all’immobile.
Il controllo decisivo è scattato intorno alle 17:40, quando il 24enne è stato fermato mentre usciva dal portone con un grosso bagaglio: all’interno della borsa e sulla persona i militari hanno rinvenuto i primi 5,3 chili di hashish e oltre 550 grammi di cocaina complessivi.
Droga nel freezer e nel cruscotto dell’auto: sequestro da 5 milioni
La successiva perquisizione all’interno dell’appartamento ha rivelato una vera e propria centrale dello stoccaggio: panetti di hashish e confezioni di cocaina erano distribuiti in ogni ambiente della casa, compresi frigorifero, freezer, ripostiglio e zona giorno. Nel dettaglio sono stati sequestrati circa 39 chili lordi di cocaina e 111 chili lordi di hashish (marchiati con loghi distintivi per la classificazione delle partite), insieme a 15.230 euro in contanti, bilancini di precisione, cutter, materiale per il confezionamento e quaderni manoscritti sulla contabilità dello spaccio.
Le verifiche si sono poi estese a un’autovettura BMW 118d in uso al giovane e parcheggiata nelle vicinanze: all’interno di un vano ricavato nel cruscotto sono stati trovati ulteriori 5 panetti di hashish per oltre mezzo chilo di peso.
Secondo le stime fornite dagli inquirenti, la merce sequestrata avrebbe fruttato circa 1,8 milioni di euro sul mercato all’ingrosso, con un valore finale al dettaglio che avrebbe potuto superare i 4,5 milioni di euro (fino a oltre 5 milioni in caso di ulteriore “taglio” della sostanza).







