Fino a un paio di anni fa rincorreva un pallone sui campi di calcio locali indossando la maglia del Brembate Sopra. Oggi Filippo Dezza, nato il 16 agosto 2005 e cresciuto proprio nel paese dell’Isola, è una delle sorprese più abbaglianti dell’atletica leggera italiana.
Agli Europei di atletica di Birmingham, al suo esordio assoluto in una grande manifestazione continentale con la Nazionale, il ventenne bergamasco ha firmato un’impresa storica: tesserato per la Bergamo Stars Atletica e allenato da Alberto Barbera, Dezza ha conquistato l’accesso alla finale dei 200 metri piani. In semifinale ha fermato il cronometro a 20″35, stabilendo il suo nuovo record personale e salendo al quinto posto nelle liste italiane Under 23 di tutti i tempi.
La sua è una storia di talento puro e rapida ascesa: dopo una decina d’anni trascorsi a giocare a calcio come esterno (ricordato a Brembate Sopra anche per un grande gesto di fair play in campo, quando si rialzò indicando all’arbitro di non aver subito fallo), nella primavera del 2024 ha deciso di appendere gli scarpini al chiodo per dedicarsi alla pista. Nel 2026 è arrivata la svolta con la vittoria del titolo di campione italiano assoluto dei 200 metri a Firenze e la successiva convocazione in Azzurro, culminata con il 7° posto nella finalissima europea.
Un traguardo straordinario per il giovane studente di ingegneria gestionale, che ha iscritto il nome di Brembate Sopra nella storia della velocità azzurra.








