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La mobilitazione per valorizzare e proteggere il Ponte San Michele (conosciuto anche come Ponte di Paderno o di Calusco) sta raccogliendo uno straordinario successo. Lo storico gigante di ferro che unisce l’Isola Bergamasca alla sponda lecchese ha già tagliato il traguardo dei 2.700 voti nella nuova edizione del censimento “I Luoghi del Cuore” promosso dal FAI (Fondo per l’Ambiente Italiano). L’obiettivo immediato è ormai a un passo: raggiungere quota 3.000 firme, un traguardo fondamentale che sblocca importanti opportunità. C’è tempo per votare fino a dicembre 2026.
Cosa succede a chi vince il censimento nazionale?
I primi tre luoghi più votati in assoluto a livello italiano, a patto che presentino un progetto concreto e concordato, ricevono un contributo economico diretto da parte del FAI e di Intesa Sanpaolo per sostenere interventi di restauro, recupero o valorizzazione:
- 1° classificato: riceve un contributo di 70.000 euro;
- 2° classificato: riceve un contributo di 60.000 euro;
- 3° classificato: riceve un contributo di 50.000 euro.
A questo si aggiunge una straordinaria visibilità mediatica nazionale, capace di attrarre nuovi flussi turistici e l’interesse di ulteriori investitori pubblici e privati.
La soglia strategica dei 3.000 voti: perché è fondamentale?
Anche se non si dovesse salire sul podio nazionale, raggiungere e superare la quota base di 3.000 voti fa una differenza enorme. Tutti i siti che superano questa barriera acquisiscono infatti il diritto di partecipare al successivo “Bando per la selezione dei progetti”.
Attraverso questo bando speciale, i territori possono presentare al FAI una richiesta di finanziamento (fino a un massimo di 50.000 euro) oppure un’istanza di istruttoria tecnica per specifici interventi di salvaguardia, restauro o promozione. In poche parole: superare i 3.000 voti permette al Ponte San Michele di entrare ufficialmente nella rosa dei monumenti che il FAI si impegna concretamente ad aiutare.
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