Il posto di blocco e il forte odore nell’abitacolo
Un normale servizio di pattugliamento mirato alla sicurezza stradale si è trasformato in un’importante operazione di contrasto allo spaccio di stupefacenti a Paladina. Gli agenti del Comando associato di Polizia Locale di Paladina e Mozzo hanno tratto in arresto in flagranza di reato un giovane italiano di 27 anni. L’operazione è scattata mercoledì scorso nel corso dei consueti controlli del territorio: la pattuglia ha intimato l’alt a un’autovettura con a bordo tre passeggeri. Fin dai primi controlli sui documenti, l’atteggiamento nervoso dei ragazzi e un forte odore di hashish proveniente dall’abitacolo hanno spinto gli operatori ad approfondire l’accertamento.
Il maxi sequestro e la sinergia con i Carabinieri
Data la situazione, sul posto è intervenuta in supporto una pattuglia del Nucleo Radiomobile della Compagnia dei Carabinieri di Zogno per effettuare i controlli dei precedenti tramite la banca dati interforze. Le operazioni di perquisizione veicolare e personale, coordinate direttamente dalla Comandante della Polizia Locale, il Commissario Capo Genny Morabito, hanno dato esito positivo. All’interno del mezzo sono stati rinvenuti e sequestrati quasi 300 grammi di hashish, insieme a un bilancino di precisione e ai telefoni cellulari dei giovani, tutto materiale riconducibile a un’avviata attività di spaccio sul mercato locale.
Un arresto e due denunce a piede libero
Per il ventisettenne, trovato in possesso del quantitativo maggiore, sono scattate le manette. Il giovane è stato ristretto agli arresti domiciliari fino a giovedì mattina, quando si è tenuto il rito direttissimo presso il Tribunale: il Giudice ha convalidato l’arresto operato dagli agenti, confermando la misura cautelare. Gli altri due occupanti del veicolo, due ragazzi italiani di 19 e 26 anni, sono stati invece deferiti a piede libero all’Autorità Giudiziaria. Soddisfazione è stata espressa dalla Comandante Morabito, che ha sottolineato come la prontezza degli agenti e la sinergia con l’Arma dei Carabinieri si siano dimostrate fondamentali per garantire un presidio di legalità a tutela della collettività nei territori di Paladina e Mozzo.








