I disagi legati alla viabilità nell’Isola Bergamasca continuano ad aggravarsi, resi ancora più complessi dal prolungarsi dei cantieri per il raddoppio ferroviario. Di fronte a un territorio abitato da oltre 120.000 cittadini che soffoca quotidianamente nel traffico, il sindaco di Bonate Sopra, Matteo Rossi, e il sindaco di Bonate Sotto, Carlo Previtali, hanno deciso di unire le forze inviando una lettera ufficiale alla Provincia di Bergamo, ente responsabile della rete stradale provinciale.
Al centro delle richieste figurano una serie di interventi mirati lungo la SP155 (via Milano), tra cui l’allargamento della carreggiata e il potenziamento della ciclabilità e del trasporto pubblico, interventi capaci di ridurre significativamente le code. La sinergia tra Comuni e Provincia ha già portato in passato a risultati concreti, come la realizzazione del rondò di Ponte San Pietro sulla SS42 e l’avvio dell’iter per il nuovo rondò sulla SP166 (all’incrocio tra via Como e via Roma a Bonate Sopra), i cui cantieri dovrebbero partire nell’estate del 2027. Ora le amministrazioni locali chiedono che le nuove opere sulla SP155 vengano inserite ufficialmente nel Piano delle Opere Pubbliche del 2027 e che si torni a rilanciare con forza la dorsale dell’Isola, insieme al collegamento Terno-Calusco, per dare risposte strutturali ad un’arteria fondamentale per tutta la zona.








