Lo scoglio è superato e l’orizzonte si apre. L’Atalanta riesce, finalmente, a battere l’Hapoel Tel Aviv per 0 a 1 nel campo neutro ungherese e si assicura il passaggio alla League Phase della Conference League.
Sono bastati 60 secondi, un giro di lancette, a Scamacca per decidere il match. Entrato al 70esimo ha approfittato, da centravanti puro, del primo pallone sporco arrivato in area e ha ribadito in rete, con tanto di esultanza liberatoria, che ha quel sapore di rivalsa.
Non è stata comunque, come all’andata, una partita semplice, anzi. Gli israeliani ci hanno creduto fino all’ultimo, ne è testimonianza attiva il palo colpito sul finale grazie alla clamorosa deviazione di Carnesecchi. L’Atalanta prova a creare, ma è ancora troppo macchinosa, soprattutto sotto porta; Krstovic brilla meno del solito, così come Gaetano, che però per Sarri è già ampiamente insostituibile.
Ma poco male, ora testa al sorteggio di oggi alle 14 per scoprire quali saranno le avversarie dei nerazzurri, al debutto nella terza competizione europea. Non mancano squadre di tutto rispetto come Brighton, Ajax, Monaco o Friburgo, ma di sicuro può essere uno degli obiettivi importanti per questa stagione. D’altronde arricchire ancora la bacheca trofei non sarebbe affatto male.
Saranno 6 i match in programma per i ragazzi di Sarri, due in meno rispetto ad Europa e Champions League. Attenzione anche alle squadre dei “pot” meno blasonati; club alla loro primissima esperienza internazionale e che venderanno sicuramente carissima la propria pelle.
Intanto l’Atalanta torna al lavoro in vista del Bologna, per il secondo match consecutivo tra le mura di casa. Attenzione alla suggestione Scamacca dal primo minuto, così come De Ketelaere che, anche ieri, al suo ingresso ha fatto cambiare decisamente marcia alla Dea.
Appuntamento lunedì alle 20:45.








