La serata piovosa di ieri è stata la cornice perfetta per la prestazione poco convincente dell’Atalanta nel playoff valido per l’accesso alla prossima Conference League contro gli israeliani del Hapoel Tel Aviv. Uno 0-0 che racchiude anche un ritmo molto basso nel gioco che, probabilmente, è stato determinante a non fare accendere mai il match.
Per assimilare al meglio il gioco di Sarri, si sa, ci vuole del tempo e soprattutto gli interpreti adeguati, ma quello che è mancato ieri è stato proprio il guizzo necessario quantomeno a creare situazioni pericolose, tralasciando l’unica vera grande occasione sul finale da parte di Krstovic.
La certezza più grande è ancora in porta: Carnesecchi è un’assoluta garanzia, con un paio di interventi, uno su tutti, fondamentali per andare in Ungheria, al ritorno, ancora in parità. Tra le note liete, ma non troppo, la prestazione buona di Gaetano e le chiusure tempestive di Kristensen, gettato nella mischia nel primo tempo dopo l’infortunio di Scalvini, che ha accusato una distorsione alla caviglia.
Manca tanto fraseggio, e la capacità di occupare bene gli spazi per ricevere la palla nel momento giusto e soprattutto rapidità nel gioco; una mancanza testimoniata più volte dalle indecisioni nel giro palla da parte di Koussonou e dal poco smarcamento degli esterni offensivi, così come della punta.
Con i primi minuti nelle gambe ora serve, però, acquisire sempre più consapevolezza in vista anche dell’imminente esordio in campionato di domenica sera contro il Sassuolo, formazione giovane e aggressiva.
E’ già tempo di capire, per Sarri, come gestire le rotazioni visto l’impegno anche di giovedì prossimo ancora contro gli israeliani dell’Hapoel, con la formazione biancorossa pronta anch’essa al debutto in campionato questo weekend.
Nel frattempo non si ferma nemmeno il mercato: stando alle ultime indiscrezioni, pare molto vicino a varcare i cancelli di Zingonia Noa Lang esterno del Napoli, dichiarato cedibile dal club partenopeo.








