Nel lungo periodo amaro per la Nazionale Italiana di calcio, non qualificatasi per gli imminenti Mondiali in Usa, Canada e Messico c’è una nota più lieta. Nell’amichevole contro Lussemburgo di ieri sera, all’89esimo minuto è arrivato il debutto di Samuele Inacio con la maglia azzurra dei grandi.
Il classe 2008 arricchisce così il suo album dei ricordi di questa stagione. Dal debutto in prima squadra con il Borussia Dortmund, alla sua prima rete ufficiale in Bundesliga, fino ad arrivare al sogno di ogni bambino: rappresentare il proprio paese.
Una storia che parte circa 14 anni fa nell’Isola Bergamasca, dove il figlio dell’ex Napoli Inacio Pià, nonchè nipote di Joelson (anche lui calciatore), muove i primi passi con il Mapello e il Gruppo Sportivo Marigolda (Curno).
Talento giovane e cristallino, giocatore brevilineo, dotato di una grande qualità tecnica e abilità nell’uomo contro uomo, viene subito ingaggiato dall’Atalanta per poi finire alla corte tedesca giallonera.
Una stagione giocata all’ombra di giocatori più affermati ma utilissima ad apprendere sempre di più e acquisire esperienza in un reparto, quello offensivo, della quale la Nazionale ha estremo bisogno.
Prossimo impegno domenica contro la Grecia e chissà se non ci possa essere ancora spazio per Samuele…magari dal primo minuto.







