Dopo la vittoria in campionato, l’Atalanta torna a calcare il palcoscenico europeo della Conference League in occasione del ritorno del playoff contro gli israeliani dell’Hapoel Tel Aviv.
A Bergamo è finita 0-0 in un match decisamente avaro di occasioni; ora la trasferta nel campo neutro di Miskolc, in Ungheria, servirà a dare la decisiva sterzata alla stagione, sia in caso di risultato positivo che negativo.
Quello che è certo è che l’Hapoel non si farà trovare impreparato e nemmeno i suoi tifosi, pronti ad occupare in massa lo stadio da circa 15mila posti. Tra di loro saranno anche presenti circa 3mila tifosi della squadra che ospita gli israeliani, il Diósgyőri Vtk.
Ci spera tanto l’Hapoel, così come tutto il movimento calcistico israeliano che ha deciso di posticipare di una settimana tutti gli incontri delle squadre impegnate nei playoff europei: oltre ai già citati biancorossi, anche l’Hapoel Beer Sheva e il Beitar Gerusalemme.
Passando al campo, Sarri decide di iniziare a piantare le prime radici all’interno dell’11 iniziale, confermando in maggioranza il blocco di uomini che ha sconfitto il Sassuolo; la difesa, sostenuta da Carnesecchi, è identica: Zappacosta, Koussonou, Scalvini, Bernasconi. A centrocampo verso la conferma anche Samardzic, Gaetano ed Ederson, mentre davanti c’è il primo gradito ritorno di De Ketelaere dal primo minuto, insieme a Krstovic e uno tra Zalewski e Raspadori.
Appuntamento domani, giovedì, alle 20. In diretta su Sky.







