“Il calcio unisce le persone“, poche, chiare e semplici parole quelle pronunciate da Elyaniv Barda, l’allenatore dell’Hapoel Tel Aviv, prima avversaria ufficiale, questa sera alle 20:30, della stagione 2026/27 per l’Atalanta in Conference League. Un diktat che però non sembra essere quello che ha accompagnato la vigilia di questo match.
Sono state numerose infatti le proteste da parte di movimenti Pro-Palestina e anti-israeliani in questi giorni, che culmineranno con alcune manifestazioni verso le 18, nel pre-partita. Proprio per l’occasione è stato previsto un protocollo serratissimo per quanto riguarda il dispiegamento di forze dell’ordine.
“Per noi è solo il tempo di giocare”, ha puntualizzato il capitano degli israeliani Omar Altman…e lo è anche per noi, quindi diamo spazio al campo.
L’Hapoel non è sicuramente una squadra di prima fascia, ma nemmeno l’ultima arrivata e lo testimonia il palmares nazionale, con più di 10 campionati conquistati, ma anche il percorso fatto fino a qua per arrivare a questo playoff, con le vittorie su Ludogorets e Katowice.
L’Atalanta debutta dopo più di 10 anni con la difesa a quattro: tra i pali il solito Carnesecchi, gli esterni difensivi saranno Bellanova e Bernasconi, al centro Kossonou e Scalvini; a centrocampo Gaetano dovrebbe spuntarla su De Roon, con Samardzic ed Ederson sulle mezz’ali; tanti i ballottaggi davanti, ad ora la formula più convincente per Sarri pare essere Raspadori, Krstovic e Zalewski, ma attenzione alle suggestioni Scamacca e Cassa, con quest’ultimo provato tanto nelle amichevoli.
Probabili formazioni
ATALANTA: Carnesecchi; Bellanova, Kossonou, Scalvini, Bernasconi; Gaetano, Samardzic, Ederson; Raspadori, Zalewski, Krstovic.
HAPOEL TEL-AVIV: Tzur; Coco, Mayembo, Chico, Leidner; Falcao, Kraev; Turiel, Altman, Xande Silva; Boateng.
Fischio d’inizio alle 20:30; diretta tv su Sky e Tv8.








