Il Consiglio Comunale di Dalmine ha approvato la variazione di assestamento generale di bilancio e la salvaguardia degli equilibri finanziari, confermando la piena stabilità delle casse comunali senza debiti fuori bilancio né ricorso ad anticipazioni di tesoreria.
Con la manovra, l’amministrazione guidata dal sindaco Francesco Bramani applica 141.811 euro di avanzo dall’esercizio precedente e inserisce circa 220mila euro di nuovi investimenti per il 2026. Al contempo, prosegue l’imponente piano di opere pubbliche in corso nel comune, che sfiora la cifra complessiva di 18,8 milioni di euro per infrastrutture, plessi scolastici, centri sportivi e parchi.
Dove andranno le nuove risorse: dai cantieri ai servizi sociali
Gli interventi di spesa definiti con la variazione toccano diversi settori strategici della vita cittadina:
- Scuole e cultura: stanziati 100mila euro per prestazioni professionali legate principalmente alla progettazione della nuova biblioteca e ad altri investimenti. Alle scuole vanno inoltre 13mila euro per gli arredi della scuola Don Piazzoli e della nuova classe alla Collodi, oltre a 3.500 euro per la realizzazione di un nuovo spazio “Baby Pit Stop”.
- Sicurezza e patrimonio: destinati 20mila euro per le attrezzature per la circolazione stradale e la videosorveglianza, oltre a ulteriori 20mila euro per la pulizia straordinaria e la tinteggiatura dell’ex palazzina della Polizia Locale.
- Servizi alla persona e personale: sul fronte della spesa corrente, vengono rinforzate le risorse per i Centri Ricreativi Estivi (CRE), per gli affidi familiari, per l’assistenza agli alunni delle scuole d’infanzia e primarie e per lo svolgimento dei concorsi volti alla copertura delle posizioni lavorative aperte in Comune.
«L’approvazione di questo atto conferma la capacità del Comune di mantenere conti solidi e, allo stesso tempo, di mettere a disposizione nuove risorse per la città» — ha sottolineato il Sindaco Francesco Bramani.
«L’assestamento ci permette di destinare nuove risorse a settori strategici senza compromettere la sostenibilità finanziaria dell’Ente» — ha ribadito l’Assessore al Bilancio Tommaso Perani.








