C’è un pezzo importante di Isola Bergamasca al centro della cooperazione internazionale in Ucraina. Nella capitale Kiev si è aperta ufficialmente la quarta conferenza internazionale dei Comuni e delle Regioni per la partnership, la resilienza e la ricostruzione. Un appuntamento storico che ha sancito la nascita e la firma della lettera d’intenti del progetto “Shoulder to Shoulder” (Spalla a spalla), nato con l’obiettivo di traghettare gli aiuti umanitari dalla prima fase dell’emergenza bellica a un percorso di assistenza e sviluppo più strutturato a favore delle istituzioni e delle comunità ucraine.
I gemellaggi e la rete della bergamasca
Il progetto ha visto il Comune di Bonate Sopra incrociare ufficialmente il proprio percorso con due realtà ucraine: il Comune urbano di Zolociv (nella regione di Lviv), rappresentato dal sindaco Ihor Hrynkiv, e il Comune rurale di Zolochiv (nella martoriata regione di Kharkiv), rappresentato dal sindaco Viktor Kovalenko. Parallelamente, anche il Comune di Bergamo ha preso parte all’iniziativa delegando Luis Vanella del MEAN (Movimento Europeo di Azione Non Violenta) a siglare l’accordo con le città di Chernivtsi e Zaporizhzhia. Questa importante sinergia territoriale è stata resa possibile grazie alla mediazione e alla presenza di ALDA (Associazione Europea per la Democrazia Locale), rappresentata dalla segretaria generale Antonella Valmorbida.
Dal supporto d’emergenza alla cooperazione futura
Come spiegato nel testo del documento ufficiale, il patto stabilisce una cooperazione reciproca in ambiti strategici: dallo sviluppo della cooperazione territoriale allo scambio di esperienze sull’integrazione europea, fino al supporto per il miglioramento delle infrastrutture tecniche e sociali e la partecipazione a progetti europei per la ricostruzione. Il primo cittadino di Bonate Sopra ha espresso grande soddisfazione per aver portato lo spirito della bergamasca in questa missione di pace, sottolineando come i sindaci ucraini, dopo i beni di prima necessità inviati lo scorso inverno, chiedano ora un supporto concreto focalizzato sulla fornitura di macchinari medici e meccanici per far fronte alle quotidiane esigenze e non perdere la speranza nel futuro.












